Festa sociale Avis Bra 24 febbraio 2019

Dona il sangue e sii un eroe nella vita di qualcuno.

    

Don Antonio Sciortino diceva “Donare il sangue è una necessità: per assicurare le cure agli emofiliaci, per i trapianti degli organi, per curare gli ustionati, per ricavare dal plasma i cosiddetti farmaci salvavita. Donare un po del proprio sangue deve essere considerato un atto di civiltà e un dovere morale per chi è in buona salute”. Domenica 24 febbraio 2019 abbiamo visto il concretizzarsi di queste parole. Circa 300 gli intervenuti alla festa sociale dell’Avis Bra con i suoi gruppi distaccati a Cervere, Narzole, Sommariva Perno e Pocapaglia. 120 i premiati tra i quali il presidente, Armando Verrua, che ha superato quota 185 donazioni; consegnate anche 11 targhe di fine attività ai donatori che, avendo compiuto 70 anni, non possono più donare. Funzione religiosa partecipata al Santuario della Madonna dei Fiori alle 10,30 con benedizione delle benemerenze, il tempo di una foto poi via presso l’Hotel «La Porta delle Langhe» per iniziare le attività. Dopo il saluto del presidente Armando Verrua, l’approvazione del bilancio 2018 redatto e presentato dal tesoriere Alberto Enria, la lettura dell’adeguamento statutario per le nuove normative per il terzo settore a cura del segretario Domenico Gullino, hanno caratterizzato la prima parte della riunione. L’incontro è proseguito con il saluto delle autorità intervenute: per il Comune di Bra il sindaco Bruna Sibille e gli assessori Gianni Figliato e Luciano Messa; accompagnato dall’assessore Lorella Sartirano e dal vice sindaco Laura Adriano – che ha espresso un pensiero positivo sull’AVIS e elogiato il lavoro svolto dai compaesani – il sindaco di Narzole Federico Gregorio; sempre presente e attivo il sindaco di Pocapaglia Giuseppe Dacomo. Il Senatore Mino Taricco, anche lui sempre partecipe agli eventi targati Avis, ha evidenziato l’importanza del nostro «fare». Ultimo, ma non ultimo, Giorgio Groppo presidente provinciale e regionale AVIS ha messo in evidenza le problematiche dell’associazione. Prima della consegna delle benemerenze, ha preso la parola il vice presidente Stefania Cassine, che ha ringraziato tutte le persone gli enti e le aziende che ci hanno dato una mano quest’anno permettendoci di concludere al meglio tutte le attività promozionali e di gratificare i nostri associati. Consegna delle benemerenze e poi tutti a tavola per festeggiare; con il taglio della torta si è conclusa la giornata, in attesa dei prossimi eventi dell’associazione.

    

   

   

  

 

Provera Sergio